Un libro che accompagna il lettore dentro un percorso di psicoterapia infantile, mostrando come disegni e narrazioni possano diventare strumenti di ascolto, comprensione e trasformazione.

Il disegno come linguaggio clinico
Nel lavoro psicoterapeutico con i bambini, il disegno non è un semplice ornamento né una prova da interpretare in modo rigido. Può diventare un linguaggio attraverso cui paure, conflitti e risorse trovano una forma comunicabile, rispettosa dei tempi e delle possibilità del bambino.
Il volume presenta un caso di nevrosi ossessiva seguendone l’evoluzione attraverso le immagini prodotte in terapia. Il titolo richiama una figura capace di avvicinarsi a ciò che spaventa e, gradualmente, di costruire una posizione nuova nei confronti del proprio mondo interno.
Un percorso raccontato con rigore e sensibilità
La lettura rende visibile il dialogo fra relazione terapeutica, produzione grafica e cambiamento clinico. Il caso è presentato con attenzione professionale, senza perdere il carattere concreto e umano dell’incontro con il bambino.
Il libro può interessare psicologi e psicoterapeuti, studenti e professionisti che lavorano con l’età evolutiva, ma anche chi desidera comprendere meglio come si svolge un percorso di terapia infantile. Non offre formule standard: mostra il valore di un ascolto competente e personalizzato.
Per conoscere formazione e attività clinica dell’autrice, consulta il profilo della Dott.ssa Erika Debelli.