Disturbi post-traumatici
Ascolto, comprensione, cambiamento.
Ogni richiesta merita uno spazio di ascolto attento. In Akoè costruiamo insieme percorsi personalizzati, rispettosi dei tempi, delle risorse e degli obiettivi di ogni persona.

Definizione del Disturbo (DSM-5-TR)
Il Disturbo Post-Traumatico da Stress (DPTS), secondo i criteri del DSM-5-TR (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, Quinta Edizione, Testo Revisionato), si sviluppa in seguito all'esposizione a un evento traumatico che ha implicato morte, minaccia di morte, gravi lesioni o violenza sessuale (esperiti direttamente, assistiti o appresi se accaduti a persone care).
A differenza di una normale reazione di adattamento, il disturbo post-traumatico rappresenta un’interruzione della capacità di integrazione psichica: l'evento non viene archiviato come un ricordo del passato, ma continua a essere vissuto nel presente come una minaccia attuale, alterando profondamente i sistemi di risposta allo stress, la regolazione affettiva e la percezione di sicurezza del soggetto.
Criteri Diagnostici (Sintesi Clinica)
Per porre diagnosi di DPTS secondo il DSM-5-TR, la sintomatologia deve persistere per oltre un mese e includere:
Sintomi Intrusivi: Ricordi angosciosi ricorrenti, sogni spiacevoli o reazioni dissociative (flashback) in cui l'individuo sente o agisce come se l'evento traumatico si stesse ripresentando.
Evitamento Persistente: Tentativi sistematici di evitare ricordi, pensieri o sensazioni relativi al trauma, oppure fattori esterni (persone, luoghi, attività) che ne evocano il ricordo.
Alterazioni Negative di Pensieri ed Emozioni: Incapacità di ricordare aspetti importanti del trauma, convinzioni negative persistenti su se stessi o sul mondo ("io sono cattivo", "nessuno è degno di fiducia"), sentimenti di distacco o estraneità verso gli altri.
Alterazioni dell'Arousal e della Reattività: Ipervigilanza, risposte di allarme esagerate, irritabilità, scoppi di collera, difficoltà di concentrazione o disturbi del sonno.
Specificatore Dissociativo: In alcuni casi, possono essere presenti sintomi di depersonalizzazione o derealizzazione.
Il Vissuto Soggettivo: Il Tempo Congelato e il Corpo in Allarme
Soggettivamente, il trauma è descritto come un "presente perpetuo". La persona non si sente più padrona della propria cronologia interna: un odore, un suono o un'immagine possono scatenare un'invasione sensoriale che riporta istantaneamente al momento del trauma.
L'esperienza è quella di un corpo che non dimentica: un costante stato di allerta che rende impossibile il rilassamento. Il vissuto è dominato da un senso di profonda frattura tra il "prima" e il "dopo", accompagnato spesso da una "anestesia emotiva" (numbing) – un tentativo della mente di proteggersi dal dolore troppo intenso che finisce però per svuotare di significato le relazioni e la quotidianità. Ci si sente soli in un mondo che appare improvvisamente estraneo e pericoloso.
Psicoterapia e Interventi: L’Approccio di Akoè
In Akoè, il trattamento del trauma non mira solo alla riduzione dei sintomi, ma alla ricostituzione dell'integrità psichica e alla ripresa del percorso evolutivo interrotto, integrando i nostri modelli clinici.
Orientamento Clinico — Focus e Intervento sui Disturbi Post-Traumatici
Psicoanalitico / Psicodinamico — Lavora sulla riparazione del trauma nel transfert, aiutando la persona a elaborare il significato simbolico dell'evento e a integrare le parti del Sé che sono state scisse per sopravvivere al dolore insopportabile.
Sistemico Relazionale — Osserva come il trauma individuale impatti sulla famiglia. L'intervento mira a ripristinare la base sicura nel sistema relazionale, aiutando i membri a comprendere il sintomo e a ricostruire legami di fiducia compromessi dall'evento.
Cognitivo Costruttivista — Si focalizza sulla ricostruzione del sistema di significati infranto dal trauma. La terapia aiuta a integrare l'esperienza traumatica nella narrazione di sé, trasformando il "fatto" in un evento ricordabile e non più solo ri-vissuto fisicamente.
Analitico Transazionale — Analizza come il trauma abbia bloccato la persona in una "decisione di copione" di sopravvivenza. L'intervento mira a decontaminare l'Adulto e a fornire protezione e permessi al "Bambino Spaventato", promuovendo una nuova autonomia.
Oltre il Trauma: Ricomporre la Propria Storia
L'esperienza traumatica può far sentire come se la propria vita fosse irrimediabilmente spezzata. Tuttavia, la moderna psicotraumatologia dimostra che, con il supporto adeguato, è possibile non solo guarire, ma raggiungere quella che definiamo "crescita post-traumatica".
In Akoè troverai uno spazio protetto, etico e di alta competenza specialistica, dove il tuo dolore viene accolto con il rispetto e la cautela necessari per una guarigione profonda.
Se senti che un evento del passato continua a invadere il tuo presente, contattaci per un primo colloquio conoscitivo. Siamo qui per aiutarti a ricomporre la tua storia e a ritrovare il tuo senso di sicurezza nel mondo.
Nota informativa
I contenuti hanno finalità informative e non sostituiscono una valutazione clinica individuale. Indicazioni, obiettivi e modalità dell’intervento vengono definiti con il professionista in base alla situazione specifica.
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